Ciccio è sicuro: “L’Inter è un gradino sotto alla Juve”

Il campionato italiano è ripartito da diversi giorni e ha già fornito qualche piccola indicazione interessante anche a Ciccio Graziani. La Juventus di Pirlo ha battuto senza difficoltà la Sampdoria e sta continuando a rinforzarsi sul mercato. L’Inter deve ancora disputare la prima giornata, ma con il 7-0 rifilato al Pisa in amichevole c’è da aver paura. Zlatan Ibrahimovic, invece, si è preso il Milan e l’intenzione di far tornare il “Diavolo” in Champions è evidente. Non dimentichiamo il Napoli, vincitore dell’ultima Coppa Italia, che a Parma ha fatto esordire l’acquisto più costoso della sua storia: Victor Osimhen.

Tanti i temi da analizzare, dunque. Il nostro Ciccio, ancora in convalescenza dopo la caduta di inizio settembre, ne ha parlato nelle ultime ore a Radio Sportiva. “Aspettando di vedere l’Inter, agguerrita pretendente al titolo ma ancora un gradino sotto, la Juventus ha ribadito che è ancora quattro gradini sopra le altre. Il Napoli ha una struttura consolidata negli anni e sarà un’altra squadra che farà di tutto per non far rivincere la Juventus. Mi è piaciuta molto la Fiorentina, cresciuta tecnicamente e fisicamente nella gara contro il Torino, che è la delusione più grande di questa prima giornata. Se non cambia qualcosa anche quest’anno soffrirà. Osimhen è una gazzella, ha una straordinaria rapidità di movimento. Farà molto bene al Napoli e ripagherà l’investimento. Fossi il Napoli terrei duro su Koulibaly, ma ho l’impressione che alla fine andrà via”.

Francesco Ciccio Graziani al pianoforte - cicciograziani.com
Ciccio Graziani

Già nelle settimane scorse Graziani si era pronunciato sulla possibile permanenza del difensore senegalese nella squadra azzurra, chiedendosi perché si dovesse cederlo a tutti i costi. Anche in quest’occasione, comunque, Ciccio ha voluto sottolineare le difficoltà del Torino, la squadra nella quale ha militato più a lungo in carriera. Per l’ex campione del mondo almeno la lotta per lo scudetto rimane aperta. Sarebbe una bella beffa per la Juve se perdesse il primato proprio quest’anno, di fronte alla prospettiva del decimo tricolore consecutivo.

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