L’auspicio di Ciccio: “Pirlo abbia più coraggio di Sarri!”

Ciccio Graziani sta molto meglio dopo l’incidente di inizio settembre. Nonostante le difficoltà del momento, l’ex campione del mondo non ha perso di vista l’inizio della stagione e nelle ultime ore ha detto la sua su tutte le big del campionato di Serie A ai microfoni di Radio Sportiva, pronunciandosi come sempre senza peli sulla lingua, in attesa di riprendere le dirette sui social. “Futuro Milan? Né Daniel Maldini né Colombo possono risolvere i problemi dei rossoneri, sono due giovani molto forti, ma la squadra ha bisogno del suo capo carismatico Ibrahimovic. Penso che il Milan sia più competitivo dell’anno scorso e possa lottare per la Champions. Il Milan sta cercando un altro centrale perché le alternative a Romagnoli e Kjaer non sono tanto affidabili. Con l’arrivo di Bakayoko il Milan completerebbe la rosa e poi potrebbe prendere anche Federico Chiesa”.

“Juventus? Spero che quest’anno non ci sia l’equivoco Dybala-Morata e che Pirlo abbia più coraggio di Sarri e faccia giocare contemporaneamente Ronaldo, Dybala e Morata. Lo spagnolo è stato la terza scelta, è un buon giocatore, ma per la Champions serve a poco. Kean può servire perché concorre in tante competizioni e ha tanti nazionali, quindi ha bisogno di ricambi. Se rimette la testa a posto potrebbe avere un futuro straordinario in bianconero. Quello che ha fatto a 19 anni l’ho visto fare a pochi. Paratici si è sempre dimostrato un ottimo professionista, alla Juve è nel triumvirato insieme a Agnelli e Nedved. Cedere giocatori non è semplice visti gli altissimi ingaggi che percepiscono in quella società, colpe specifiche di Paratici non ne vedo”, ha aggiunto Ciccio.

Ciccio Graziani ai microfoni
Ciccio Graziani ai microfoni

“Spero che la Roma faccia ancora qualcosa in entrata perché così non è competitiva. Servono un attaccante e un difensore centrale. Non capisco il mercato dell’Inter, Skriniar da insostituibile è diventato una seconda scelta: se i centrali sono Bastoni D’Ambrosio e Kolarov faccio un in bocca al lupo. Skriniar lo farei giocare. L’Inter non può dire che l’obiettivo è arrivare fra le prime quattro, sono bugiardi: l’obiettivo è vincere, anche Conte è ossessionato. Se non arrivano fra le prime due è un fallimento. Napoli? Allan in azzurro era arrivato al capolinea non dal punto di vista tecnico, ma di immagine. Mertens è un titolarissimo, ma in questo momento gli allenatori fanno turnover e contro il Genoa giocherà Osimhen. Il Cagliari può fare una grande stagione, l’anno scorso la prima parte fu strepitosa, poi il giocattolo si è rotto. Adesso credo ci siano i presupposti”.

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