Ciccio commenta la Juventus: “Mezzo cantiere aperto”

In attesa di capire cosa succederà con Juventus-Napoli, il calcio italiano va avanti tra la sosta per le nazionali e la programmazione della quarta giornata. Ciccio Graziani è intervenuto dunque ai microfoni di Radio Sportiva per dire la sua su diversi temi d’attualità del campionato. “L’arrivo di Callejon non cambia nulla alla Fiorentina. Farà quello che faceva Federico Chiesa e giocherà Ribery alle spalle di uno fra Vlahovic, Kouamè e Cutrone. Iachini crede molto nel 3-5-2. Il voto al mercato della Fiorentina è buono ma non buonissimo. Avrebbero dovuto prendere una punta da almeno 15 gol, ci hanno provato con Milik e Piatek ma senza successo, per vari motivi”.

“Juventus-Napoli? Il calcio italiano domenica sera non ha fatto una bella figura ma non è certo per colpa del Napoli che era pronto per partire e non ha potuto, e neanche per colpa della Juventus che era pronta per giocare. Dobbiamo trovare una soluzione affinché nessun organismo al di fuori di Cts, Governo, Figc e Lega possa decidere se rinviare o meno una partita. La Juve è ancora un mezzo cantiere aperto anche per alcune scelte di Pirlo che non condivido, mentre il Napoli mi sta piacendo di più. Senza l’intervento della Asl ci saremmo goduti un grande spettacolo calcistico”, ha aggiunto Ciccio.

Ciccio Graziani commenta la Juventus
Ciccio Graziani a Studio sport xxl

“La favorita per lo scudetto rimane la Juventus per l’organico e perché davanti ha un fenomeno, bisognerà vedere l’impatto di Morata e di Chiesa che si toglierà grandi soddisfazioni. L’Inter però è lì, ha due squadre fra campo e panchina e se la giocherà. Quando vedo l’Atalanta giocare mi diverto da morire, ma aspettiamo la fine del girone d’andata per capire se questa squadra potrà inserirsi nella lotta al vertice. E’ partita fortissimo ma le alternative in panchina sono minori rispetto alle altre big”. Infine, un commento sul talentuoso Domenico Berardi, tornato in Nazionale. “Berardi è come ‘la sora Camilla, tutti la vonno e nissuno la pija’. Gioca alcune partite da 8 e altre da 4 e questo per un attaccante non va bene. Nel Sassuolo forse riesce a essere più continuo ma i grandi club non si sono mai interessati a lui”.

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