Ciccio ricorda Paolo Rossi: “Lo abbiamo capito tardi”

Non poteva mancare il pensiero di Ciccio nell’apertura dell’edizione odierna di “Sportmediaset XXL”. Interrogato da Mino Taveri, Graziani, che si era prodotto in un pianto disperato qualche giorno fa, ha ricordano nuovamente Paolo Rossi, compagno di squadra al “Mundial” dell”82. “Il rammarico grande è che l’abbiamo capito tardi. Negli ultimi tempi, quando noi pensavamo che stesse andando verso una guarigione, lui ci ha nascosto la gravità del male e quando ci è arrivato il messaggio di Federica alle 3 di notte è stato un fulmine a ciel sereno. Lui aveva capito che era l’unica situazione in cui non avremmo mai potuto supportarlo, per questo non ci ha fatto partecipi dei suoi dolori”.

“Io ho perso non un amico, un compagno di squadra, un avversario o un compagno di avventure, ma un fratello. L’Italia ha perso un riferimento importante. Paolo con le braccia alzate, è l’Italia bella, l’Italia che va verso una riscossa, una rivincita, miglioramento generale della socialità di questo Paese. Tutti si ricorderanno di Paolo con le braccia alzate e con questa bellissima maglia azzurra”, ha aggiunto Ciccio, prima di voltare pagina e tuffarsi sull’attualità del campionato.

Ciccio Graziani
Ciccio Graziani

Graziani ha parlato dunque a lungo anche della Juventus. “I passi falsi con Crotone e Benevento potrebbero pesare, ma direi anche quello col Verona, anche se sta dimostrando di fare bene. Alla fine, quando si tireranno le somme per vincere o non vincere, potrebbero contare. La continuità è quella che si auspica Andrea Pirlo, deve trovarla assolutamente perché con questi alti e bassi non va bene. La grande prestazione di Barcellona penso abbia conferito un’autostima maggiore a questa squadra proprio in virtù del campionato- Dybala? Io su di lui non ho nessun dubbio. Secondo me lo fanno giocare in una realtà che non gli compete. Lui non è una prima, non è una seconda punta, è un trequartista, un fantasista. Io lo vedrei bene insieme a Morata e Ronaldo, ma io non alleno la Juve”.

Un pensiero su “Ciccio ricorda Paolo Rossi: “Lo abbiamo capito tardi”

  1. Nicola Mazzeo Rispondi

    È stata l’ultima Italia calcistica di un’Italia unita. Quando suonava l’inno c’era un orgoglio formidabile in tutti noi che vi seguivamo. Io ero appena quindicenne ma quei ricordi sono stampati dentro di me in modo indelebile. Siete stati veramente grandi Ciccio, lo scrivo mentre ho iniziato a piangere!!!!

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