Ciccio è sicuro: “Io convocherei Dzeko, no a Sanchez”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport dicendo la sua sulla diatriba tra Paulo Fonseca ed Edin Dzeko, che ormai da diversi giorni tiene banco a Roma. “Adesso dicono che subito dopo la fine del mercato ci sarà questo incontro chiarificatore, ma per me siamo già fuori tempo massimo. Non ho capito perché queste cose qui non si fanno ‘cotte e mangiate’. C’è stato un problema? Lo si va a risolvere immediatamente, prima che si ingigantisca. Quando c’è un problema la società dovrebbe prenderne atto, mettere seduti i protagonisti e cercare di farli ragionare. Poi per arrivare a una conclusione si possono prendere strade diverse, ma è più facile risolvere subito, perché se passa il tempo uno riflette, rimugina, pensa ‘Tu mi hai detto questo, io ti ho detto quello e non ti voglio chiedere scusa’, invece nell’immediatezza della cosa si risolve tutto più facilmente”.

Al posto di Fonseca, per la prossima sfida con il Verona Ciccio avrebbe convocato comunque Dzeko, che aveva criticato in occasione del derby. “Io sì. Io non voglio penalizzare me stesso, non voglio penalizzare la squadra. Un provvedimento disciplinare è una cosa e lo puoi affrontare come ritieni più opportuno, ma se il giocatore mi serve e mi può dare una mano per vincere una partita importantissima perché me ne devo privare? Che sono, un autolesionista? Che siamo, bambini dell’asilo? ‘Tu mi hai fatto questo e io non ti chiamo più’. Per me non ha senso. Intanto parta la macchina del riavvicinamento con la società, poi se ne ho bisogno perché mi devo penalizzare?”.

Ciccio Graziani
Ciccio Graziani

“Tante cose possono aiutare: magari non lo metto in campo dall’inizio perché ritengo che in questo momento Borja Mayoral mi dà qualcosa in più, ci può stare la scelta tecnica. Però se ne ho bisogno entri e mi dai una mano, oppure ti faccio giocare subito. Quello che è successo tra noi è una cosa, la squadra è un’altra cosa”, ha aggiunto Graziani. Non è mancata una battuta sulle situazioni di mercato. “Scambio con Sanchez? Non lo farei mai, perché Sanchez non è un attaccante, come Dybala: è un trequartista, è diverso. Alla Roma serve Dzeko”.

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