Ciccio Graziani è sicuro: “Barella come Paul Scholes”

Il nostro Ciccio è intervenuto come sempre nella puntata settimanale di “Sport Mediaset XXL”. Impossibile non parlare dell’Inter, che ha giocato già due giorni fa. Avversaria dei nerazzurri è stata la Fiorentina, una delle ex squadre di Graziani. L’Inter si è aggiudicata momentaneamente il primo posto in attesa del risultato del Milan con il Crotone. Ciccio si è soffermato soprattutto sulle prestazioni di Nicolò Barella, ormai perno fisso sia per la squadra di Conte sia per l’Italia di Mancini.

“L’Inter ha fatto il suo dovere contro la Fiorentina, adesso si attende il Milan. Se nel recupero la Juventus dovesse vincere contro il Napoli diventerebbe una delle protagoniste per la lotta scudetto. Barella è cresciuto tantissimo, è il centrocampista più forte che abbiamo in Italia. Sa fare due fasi, corre, non si stanca mai, sa rifinire. Ha grandi margini di miglioramento, ed è uno dei pochi centrocampisti italiani che si prende la responsabilità di calciare da fuori. A chi somiglia? A Marchisio, sicuramente. Mi ricorda anche Paul Scholes del Manchester United dei tempi passati: uno che corre, lotta, spinge, sgomita, va a concludere. Era un po’ l’anima di quel Manchester United”, ha spiegato Ciccio.

Ciccio Graziani negli studi di Mediaset
Ciccio Graziani negli studi di Mediaset

Nella giornata di ieri, invece, un’altra ex squadra di Ciccio, il Torino, è stata impegnata in casa dell’Atalanta. L’incontro è terminato 3-3 con una rimonta clamorosa dei granata, ma ad attirare l’attenzione è stato anche il comportamento di Andrea Belotti. Il capitano del “Toro” ha fatto annullare un giallo ingiusto a Romero e Ciccio ha detto la sua in merito, ricordando la presunta simulazione della settimana scorsa contro la Fiorentina. “Contro Milenkovic ha esagerato nella reazione che ha portato all’espulsione del difensore della Fiorentina e per questo l’ho redarguito. Ieri con l’Atalanta invece si è rifatto, ha compiuto un bel gesto e l’ho applaudito”. Belle parole anche per la Roma, sconfitta dalla Juventus. “Ha giocato senza paura, aggredendo. L’unico problema è che non concretizza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *