Amadeus risponde a Ciccio: “Si era sbagliato su Ibra”

Uno dei principali argomenti di discussione che hanno monopolizzato i social nell’ultimo mese ha finito con l’interessare anche Ciccio Graziani: “Cosa c’entra Ibrahimovic con Sanremo?”. Il campione del mondo se l’e chiesto più volte in questi giorni, girando il quesito in tutti i suoi interventi radiofonici e televisivi. In un momento così delicato della stagione, in cui la classifica si sta finalmente delineando, il bomber del Milan avrebbe dovuto lasciare i compagni per una settimana intera, nella quale si sarebbero disputate addirittura due giornate di campionato. È vero, l’infortunio patito contro la Roma ha cambiato non poco le carte in tavola. Tuttavia, un ex calciatore dell’esperienza di Ciccio sa bene quanto conti la presenza fisica di un riferimento come Ibrahimovic. Anche solo nell’accompagnare la squadra senza scendere in campo. A stupire Graziani è stata anche la permissività del Milan.

Ciccio aveva cercato spiegazioni sulla scelta di Amadeus anche in una delle sue dirette Facebook. “Io capisco Ibrahimovic: sei un gran personaggio, un calciatore straordinario, ma se in estate ti chiamano per Sanremo e sai che devi continuare a giocare a calcio prenditi l’impegno per una sera, massimo due. Ci vai alla prima serata e poi all’ultima: ci può stare. Ma io dico: Ibrahimovic a Sanremo che c’entra? Per cinque serate di seguito? Lui col mondo di Sanremo, delle canzoni, non c’entra nulla. Se fossi stato Ibrahimovic non mi sarei mai preso l’impegno di andare tutte le sere, a meno che non fossi stato in pensione o fuori dal calcio, senza contratti. Se anche fosse stato al Bologna, alla Fiorentina o al Napoli, sarebbe stata la stessa cosa. L’anno scorso Ronaldo andò soltanto una sera . Capisco anche il tifoso milanista. Non voglio pensare se dovesse andargli male qualche altra partita…”.

Amadeus risponde a Ciccio Graziani sulla presenza di Ibrahimovic a Sanremo
Amadeus risponde a Ciccio Graziani sulla presenza di Ibrahimovic a Sanremo

Alla fine, “Ibra” ha partecipato solo a quattro serate su cinque, limitandosi a collegarsi in video mercoledì scorso, al termine di Milan-Udinese. Nel corso della finale di Sanremo, poi, lo svedese si è prodotto in un monologo che ha ottenuto diversi consensi secondo i media, riassunto nel concetto “Il fallimento non è il contrario del successo: è una parte del successo”. A distanza di soli tre giorni dalla fine del Festival, il conduttore Amadeus ha ribattuto tramite un’intervista a Soccermagazine a chi aveva contestato la presenza dell’attaccante all’Ariston: “Cosa rispondo a chi come Graziani si interrogava su Ibrahimovic a Sanremo? Che i fatti, come sempre, dimostrano che tutte queste persone che parlano si erano sbagliate”.

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