Ciccio: “Ronaldo non ha fallito solo per colpa sua”

Ciccio Graziani è stato ospite della puntata di oggi di “Sportmediaset XXL”, in cui si è pronunciato sul momento delle principali big italiane. “È l’annata dell’Inter, per mille motivi. Io credo che sia la squadra più forte, la Juventus non ha più le coppe e potrebbe provare a recuperare qualcosa, ma i punti sono tanti. Non diamo spacciati i bianconeri, ma adesso la distanza è talmente ampia che sarà difficilissimo recuperare questa Inter, anche per il Milan. Situazione societaria? Paradossalmente è un vantaggio, Conte trae forza dalle situazioni difficili. Trae energia da queste situazioni. Hakimi e Perisic quando si propongono sono devastanti”.

Graziani ha detto la sua anche sul pacchetto difensivo dei nerazzurri. “La difesa dell’Inter come la BBC della Juve? Stanno benissimo, nessuno accusa mai infortuni. Sono affidabili. All’inizio si criticava l’Inter per una difesa che non era accettabile, adesso ha messo i giocatori giusto al momento giusto. Skriniar è fondamentale per questa squadra”.

Ciccio Graziani
Ciccio Graziani

Sul Milan: “Tra le difficoltà che oggettivamente ha avuto, solo dai primi di gennaio ha cominciato a perdere qualcosa, ma è lì. Questa è una squadra che non demorde, ma si esalta, come successo domenica scorsa a Verona. Sta tornando quasi al completo e comunque è un buon Milan quando si gioca a San Siro. Kessié è migliorato tecnicamente e tatticamente, ha maggiore stima di se stesso, sbaglia pochissimo, si inserisce sempre nei tempi giusti. Io credo che Kessié e Calabria siano i due giocatori del Milan che sono cresciuti di più. Segnare i rigori sembra facile, ma non lo è”. Qualche parola sull’eliminazione della Juventus dalla Champions. “Ronaldo non è un dubbio, è una certezza. Che poi abbia fallito quelle due partite non è solo colpa sua, è colpa di una squadra che non ha giocato. Se prendi Ronaldo per vincere la Champions, non puoi indebolire il resto”.

Un pensiero su “Ciccio: “Ronaldo non ha fallito solo per colpa sua”

  1. Carlo Tarchetti Rispondi

    Giocare con Ronaldo è come quando giocavo in parrocchia, dovevi passare sempre il pallone al più vecchio che si credeva un campione ed invece era una pippa. Se l’avesse avuto il tuo Radice l’avrebbe fatto correre col frustino.
    Quelle poche volte che non ha giocato la Juve ha vinto, ma soprattutto giocato!!!!!!
    Ciao da uno che ti ha fatto tante foto nel periodo dello scudetto granata.

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