Ciccio: “Fonseca? Le colpe sono più dei calciatori”

Ciccio Graziani non si nasconde mai e parla in maniera diretta, anche quando si tratta di bacchettare alcune delle sue ex squadre. Dopo gli ultimi insuccessi con Parma e Napoli, di certo i giudizi dell’ex attaccante giallorosso sulla Roma – già criticata dopo il derby – non possono essere positivi. Ai microfoni di “Non è la radio” il nostro Ciccio ha avuto da ridire anche sul tecnico della “Lupa”. “Quando la Roma incontra giocatori veloci, va in difficoltà. La squadra gioca a ritmi troppo bassi. Poi adesso il Napoli ha ritrovato i suoi titolari e ha ricompattato la squadra. La Roma si è trovata ad affrontare questo match con tre giocatori importanti fuori, ma questo non deve essere assolutamente un alibi”.

“Roma con il gioco più europeo? Io devo dire che la gente prima di esprimersi non deve passare all’osteria, ma come se fa? L’unica squadra che abbiamo in Italia con intensità di gioco è l’Atalanta. La Roma fa girare palla in maniera troppo lenta e non verticalizza quasi mai. Non è solo una colpa di Fonseca, ma è una colpa di tutta la squadra. Se noi vogliamo pensare che Fonseca sia il male della Roma è sbagliato. O che sia lui con le sue scelte la negatività. Fonseca ha le sue percentuali di colpe, non c’è dubbio. Le colpe maggiori ce le hanno i calciatori. Rendono molto meno di quello che ci si aspettava”, ha aggiunto Ciccio.

Ciccio Graziani
Ciccio Graziani

Infine, sui Friedkin. “Siamo tutti curiosi di vederli in faccia, li abbiamo visti solo in foto. Non li abbiamo mai visti con queste mascherine allo stadio e soprattutto non li abbiamo ancora ascoltati. È una loro strategia. I Friedkin evidentemente nel loro modo di pensare e agire fanno tutto senza fare conferenze stampa, senza andare in televisione o sui giornali. Credo che molto probabilmente stiano cercando di capire il nostro mondo dal punto di vista calcistico e magari stanno studiando anche la lingua. Penso, non lo so questo. Siamo curiosi di vederli in faccia e di sentire la loro voce per capire quali sono i progetti e i programmi futuri di questa società e di questa squadra. Non abbiamo questa soddisfazione, ma dobbiamo avere rispetto per i comportamenti degli altri”.

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