Ciccio tuona: “Piedi per terra, l’Austria è una trappola”

Ciccio Graziani ha parlato a lungo della Nazionale azzurra impegnata agli Europei nel corso di un’intervista a “L’eco di Bergamo”. “Pessina mi ha sorpreso. Quando l’Atalanta si è privata di Gomez, io ero convinto che avrebbe pagato dazio. Con lui invece Gasperini ha trovato l’assetto giusto e Mancini lo ha tenuto in considerazione: è giovane e sta bruciando le tappe”, ha riconosciuto l’ex attaccante. Invero, in queste settimane Graziani aveva nutrito diversi dubbi sull’ex Verona. Secondo lui, infatti, Pessina rischia di trovare poco spazio per ragioni puramente tattiche. Eppure, Mancini ha chiamato prima lui e solo in un secondo momento un centrocampista puro come Castrovilli per sostituire gli azzurri infortunati.

“Non c’è solo Gosens in prima pagina che sta facendo parlare benissimo in questo Europeo, ma il goal di Miranchuk è incredibile. Non dobbiamo più sorprenderci se in tutte le Nazionali troviamo l’atalantino di turno, da Malinovskyi a Freuler a de Roon, senza contare dei sudamericani che sono stati convocati per la Coppa America. L’Atalanta ha una società stabile, molte dovrebbero prendere esempio. Se resta così, con qualche nuovo innesto mirato, ci sta che lotti davvero per lo scudetto”.

Ciccio Graziani
Ciccio Graziani

“Gli azzurri sono fortissimi, ma piedi per terra, perché l’Austria è una trappola”, ha aggiunto Ciccio, che in questi giorni ha avuto anche modo di commentare il siparietto tra Barella e Locatelli in occasione di Italia-Galles. Le telecamere hanno catturato i due giocatori in panchina proprio mentre il centrocampista del Sassuolo sembrava reagire male a uno scherzo del compagno di squadra. “Ho visto titoli che davvero hanno usato termini come ‘sbrocca’, ‘non l’ha presa bene’, una delle scene più divertenti che fanno vedere il livello di amicizia e confidenza. Non dobbiamo rovinare momenti belli come questi ai nostri ragazzi”, ha dichiarato Graziani. Il gruppo appare coeso e secondo Ciccio la squadra di Mancini potrebbe battere facilmente anche la Germania attuale.

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