Quella volta che Ciccio Graziani catechizzò Vlahovic…

La Fiorentina ha subito una frenata contro il Sassuolo e Ciccio Graziani ne ha parlato nel corso di “Viola”, trasmissione in onda su RTV38. La scalata dei toscani verso l’Europa, comunque, non è in discussione. “Il pubblico è stato meraviglioso. Sul 2-0 ha voluto far capire alla squadra che li era vicino e ha dato una grande mano. È una delle poche volte che vedo una grande simbiosi tra la squadra e i tifosi. Alla fine del primo tempo sembrava di essere su ‘Scherzi a parte’, abbiamo creato tantissime occasioni. Poi un secondo tempo travolgente”.

“Dopo l’espulsione di Biraghi, però, ero preoccupatissimo, ma ce la siamo cavata molto bene. Questo è un segno che la squadra ha dei valori, la classifica lo dimostra. L’unica cosa è che io Vlahovic non l’avrei mai tolto, un giocatore come lui mette apprensione alle difese. È l’unico che ha peso e può inventarti qualsiasi cosa. Dusan ha sempre messo grande carattere e personalità, non dimentichiamoci i primi goal fatti su rigori pesantissimi lo scorso anno. A me stupisce il feeling che ha con la porta. Se continua così diventa uno degli attaccanti più forti in Europa”, ha aggiunto Ciccio.

Ciccio Graziani
Ciccio Graziani

E pensare che un paio di anni fa fu proprio Graziani a catechizzare il bomber serbo, nel corso di una sua visita al centro sportivo della Fiorentina. Ciccio si complimentò con lui, facendogli notare quanto però facesse fatica in alcuni movimenti, dandogli qualche consiglio per arrivare più facilmente alla conclusione. Il ragazzo rimase ad ascoltare, anche se tardò ancora un po’ a sbloccarsi. Oggi Vlahovic è il capocannoniere del campionato, nonché l’attaccante che ha segnato più di tutti nel corso del 2021. L’anno scorso Cristiano Ronaldo era riuscito a siglare 33 goal nell’arco di 12 mesi. Al centravanti viola rimane ancora una partita per infrangere questo record. Di fronte ci sarà il Verona…

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