Ciccio: “I ragazzi del 2006 hanno qualità da allenatori”

Ciccio Graziani e i campioni del mondo del 2006. Più volte gli eroi di Spagna ’82 sono entrati in contatto con i protagonisti dell’impresa di Berlino. Oggi molti dei ragazzi guidati da Marcello Lippi si stanno formando come allenatori in Serie B e la speranza dei calciofili è quella di poter vedere alcuni di loro sulle panchine di Serie A. Fabio Cannavaro, Alberto Gilardino, Fabio Grosso e non solo. La strada è ancora lunga, ma secondo Ciccio, intervenuto nelle ultime ore ai microfoni di Radio Sportiva, arrivare ancora più in alto non è possibile.

Ciccio Graziani
Ciccio Graziani

“Sono contento che il Genoa abbia creduto nelle qualità di Gilardino – ha spiegato Graziani –. Sta facendo molto bene. Nelle ultime quattro partite ha ottenuto tre vittorie e un pareggio. Il fatto che ai primi tre posti della classifica ci siamo tre campioni del 2006 come Grosso con il Frosinone, Inzaghi con la Reggina, e appunto Gilardino con il Genoa significa che la generazione del 2006 ha qualità da allenatore migliori di quelle possedute dalla mia generazione del 1982, della quale, salvo rari casi, nessuno ha mai raggiunto risultati importanti in panchina”

L’epopea dei campioni del 2006 in Serie A era già cominciata con le esperienze di Pippo Inzaghi al Milan. Sempre in rossonero è toccato poi a Gennaro Gattuso, che ha avuto più fortune a Napoli, dove ha vinto la Coppa Italia. L’avventura di Andrea Pirlo alla Juventus, invece, sembra quasi da dimenticare per i tifosi, nonostante l’ex regista abbia portato a casa una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia. Stante la situazione attuale, l’anno prossimo sarà la volta di Fabio Grosso, che ha assaggiato la Serie A solo per 3 partite nel 2019, rimediando altrettante sconfitte con il Brescia.

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